Nuovo Accordo e formazione sulle attrezzature di lavoro: chiarimenti sulla validità dei corsi pregressi

Le FAQ del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, aggiornate ad aprile 2026, introducono un importante chiarimento interpretativo relativo all’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (ASR 59/2025), per la formazione sull’utilizzo delle attrezzature di lavoro ai sensi dell’art. 73 del D.Lgs. 81/2008.

Le FAQ chiariscono che i corsi per le attrezzature di lavoro previsti dall’ASR 59/2025 sono riconosciuti solo in caso di piena e integrale conformità ai nuovi requisiti formativi.

Il tema riguarda in particolare la validità dei corsi già svolti prima dell’entrata in vigore del nuovo Accordo per alcune specifiche attrezzature disciplinate ai punti 8.3.9, 8.3.10 e 8.3.11 dell’ASR 59/2025, ovvero:

  • macchine agricole raccoglifrutta;
  • caricatori per la movimentazione di materiali (CMM);
  • carriponte.

Nel quesito n. 14 delle FAQ ministeriali viene precisato che:

“I corsi di formazione per gli operatori addetti alla conduzione delle attrezzature di lavoro indicate ai punti 8.3.9, 8.3.10 e 8.3.11 dell’Accordo SR del 17 aprile 2025, se già erogati prima dell’entrata in vigore del nuovo Accordo, possono essere riconosciuti solo se i loro contenuti sono integralmente conformi alle prescrizioni del nuovo Accordo SR 59/2025.

Il riconoscimento non è parziale. Se il corso rispetta tutti i contenuti previsti, è valido. Se manca anche solo una parte dei contenuti richiesti, non è prevista alcuna integrazione: il corso deve essere ripetuto per intero secondo le nuove regole.”

Pertanto emerge che:

  • i corsi già erogati potranno essere riconosciuti validi solo in presenza di una piena corrispondenza dei contenuti con quanto previsto dall’ASR 59/2025;
  • anche una singola carenza rispetto ai contenuti obbligatori comporterà la non validità del percorso formativo;
  • in tali casi il corso dovrà essere ripetuto integralmente secondo i nuovi standard definiti dall’Accordo Stato-Regioni 2025.

Per le aziende diventa quindi fondamentale verificare attentamente:

  • i programmi didattici dei corsi già effettuati;
  • la documentazione formativa disponibile;
  • la conformità effettiva dei contenuti rispetto ai requisiti previsti dal nuovo Accordo.

Una verifica preventiva consente di evitare criticità in sede ispettiva e garantire che gli operatori siano in possesso di una formazione pienamente conforme alla normativa vigente.

Il supporto di ACONS

ACONS supporta le aziende nell’analisi della conformità dei percorsi formativi già erogati e nella pianificazione degli eventuali aggiornamenti o riqualificazioni richieste dal nuovo Accordo Stato-Regioni 2025.

Per maggiori informazioni o per una verifica dei percorsi formativi aziendali è possibile contattarci a questo indirizzo formazione@acons.it.

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