In Italia, ogni anno, oltre 1.000 persone perdono la vita sul posto di lavoro. Sono numeri che fanno male, perché dietro ogni statistica c’è una vita spezzata, una famiglia sconvolta, una comunità in lutto.
Ma ciò che più colpisce è che la maggior parte di questi incidenti potrebbe essere evitata.
In questo articolo vogliamo presentare l’iniziativa della Fondazione LHS denominata “Obiettivo 18”. Si tratta di una campagna lanciata per promuovere una cultura della sicurezza più profonda e consapevole, con un obiettivo ambizioso e necessario: ridurre del 50% il numero di incidenti mortali sul lavoro entro il 2030.
Questa iniziativa si ispira direttamente all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e ai suoi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), in particolare all’obiettivo 8.8, che mira a “proteggere i diritti dei lavoratori e promuovere ambienti di lavoro sicuri e protetti per tutti”. L’idea è stata quella di aggiungere simbolicamente un diciottesimo obiettivo, focalizzato sui valori di salute e sicurezza, ai 17 già presenti nell’Agenda ONU 2030.
Obiettivo 18 non è solo una campagna: è una chiamata all’azione, un invito a:
- Diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro;
- Coinvolgere aziende, istituzioni e cittadini in un impegno collettivo;
- Condividere l’obiettivo, parlarne, renderlo visibile e concreto;
- Diventare parte attiva del cambiamento, nel tuo ambiente di lavoro e nella tua comunità.
Come partecipare
Puoi sostenere la campagna in tanti modi: condividendo i contenuti, aderendo alle iniziative della Fondazione LHS, promuovendo buone pratiche e diventando ambasciatore della sicurezza. Ogni azione, anche piccola, può salvare una vita. CLICCA QUI
Abbiamo aderito anche noi alla campagna di Obiettivo 18, fallo anche tu!
Il traguardo è ambizioso, ma possibile. Insieme, possiamo costruire un futuro in cui nessuno debba più rischiare la vita per lavorare.
Condividi Obiettivo 18. Agisci. Impegnati. Perché la sicurezza è un diritto, non un privilegio.
